Scrivania di uno scrittore con una macchina da scrivere vintage, libri antichi, un mappamondo e gli occhiali: il logo Edizioni Helicon

Declinazioni europee di poesia totale

di Greco Clementina

15,00 €Disponibile
Il Novecento non fece che battere come un mare in tempesta contro gli scogli residui dell’arte, affidando ai manipoli delle avanguardie, militarizzati sbastigliatori delle roccaforti dell’estetica tradizionale, avanguardie prima storiche, quindi post-storiche, la deposizione dell’arte, la sua giubilazione, almeno nella configurazione fino ad allora conosciuta. Le avanguardie, le più o meno astute e faccendiere neoavanguardie, si vendicarono dell’arte e del bello, al contempo attentissime a mimetizzarsi e farsi complici con il mercato dell’arte, o di quella che un tempo era stata l’arte. (...). Il libro di Clementina Greco, che si compone di sei capitoli (La crisi dell’arte, La poesia concreta, Franz Mon, Arrigo Lora-Totino, Jiří Kolář, Julien Blaine), con un ultimo di Conclusioni, e un ampio repertorio fotografico, è uno studio molto ricco di dati, eccellente sul piano della ricognizione informativa. La materia concerne una sperimentazione poetico-artistica, sviluppatasi a partire dagli anni Cinquanta del Ventesimo secolo e su scala intercontinentale, una forma estetica e ramificata di globalità (Brasile, Svizzera, Italia, Germania, Francia, Giappone), che prende il nome di Poesia Concreta. (dall’introduzione di Marino Biondi)
Pubblicazione
10 ottobre 2018
Formato
Cartaceo
Categorie
Saggistica

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