Scrivania di uno scrittore con una macchina da scrivere vintage, libri antichi, un mappamondo e gli occhiali: il logo Edizioni Helicon

Il gigante di Barletta

di Vettori Paolo

10,00 €Disponibile
IL GIGANTE DI BARLETTA Un italiano di Crimea nei gulag di Stalin di Paolo Vettori C’è un colosso a Barletta, in Puglia, conosciuto come Eraclio o Arè nel dialetto locale. Di una gigantesca statua in bronzo si tratta, più alta di quattro metri, che risale al secolo V d.C. e che vicina alla Basilica del Santo Sepolcro si innalza, raffigurando forse l’imperatore Teodosio - anche se il fatto è incerto. Con un escamotage ben astuto, Paolo Vettori attribuisce il nome altisonante e tenero insieme, il Gigante di Barletta, al protagonista del suo romanzo, Dmitry, ultimo nipote di una famiglia di italiani in Crimea negli anni della Seconda Guerra. E accorda, proprio con questo nome, le vicende immaginarie della famiglia in questione a quei luoghi lontani e all’Italia. La storia di una famiglia nel cuore della Storia dell’Europa, potrebbe dirsi l’essenza del volume. Un romanzo storico, dunque. Ma il caso de’ Il Gigante di Barletta davvero è particolare, per la natura. Diverso si mostra infatti da molti romanzi storici contemporanei o cosiddetti. Che qui, a dominare, diversamente dal solito, sempre è la seconda. La Storia è la grande protagonista del libro, mentre i personaggi, bellissimi, che una trama sommuovono per colorirla, sono uno dei suoi fondali.
Pubblicazione
29 ottobre 2020
Formato
Cartaceo
Categorie
Narrativa

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